Installare e configurare California su Debian Testing (Jessie)

California è un nuovo componente di Gnome 3 per i calendari locali e remoti. Si integra perfettamente con la funzionalità “Account Online” di Gnome 3 e – a mio parere – assieme a Geary si propone come valida e leggera alternativa del purtroppo pesantissimo Evolution.
Su Debian testing (nome in codice ‘Jessie’) è possibile installare geary usando i repository, mentre non esistono pacchetti per California.
Ecco come installare e configurare rapidamente California sulla propria Debian testing:

wget -c http://ftp-stud.hs-esslingen.de/pub/Mirrors/ftp.gnome.org/sources/california/0.4/california-0.4.0.tar.xz
tar xf california-0.4.0.tar.xz
cd california-0.4.0
su -c 'aptitude install build-essential intltool pkg-config libgtk-3-dev libgee-0.8-dev libecal1.2-dev libsoup2.4-dev libgdata-dev libgoa-1.0-dev libgirepository1.0-dev itstool valac libxml2-utils'
./configure --prefix=/usr
make
su -c 'make install'

A questo punto avremo california correttamente installato, ma non sarà possibile selezionarlo come applicazione predefinita dal menu “Impostazioni > Dettagli”.
Per risolvere questo inconveniente, basta dare il seguente comando da terminale:

gvfs-mime --set text/calendar california.desktop

Buon divertimento con California!

Schermata da 2015-04-20 17:22:57

Rimuovere l’accessibility menu da Gnome 3

Ho testato questa cosa sulla mia Ubuntu 11.10, ma immagino funzioni su qualsiasi distro con Gnome3 installato.

Su alcune distro (ad esempio Fedora) esiste nei repo ufficiali una gnome shell extension (a11y) per rimuovere il menu dell’accessibilità dal pannello di Gnome3, ma non tutte le distro pacchettizzano questa shell extension.

Chi quindi volesse togliere tale menu, senza magari ricorrere a repo esterni, faccia riferimento a questa guida: editare, con un utente amministrativo il file

/usr/share/gnome-shell/js/ui/panel.js

quindi cercare la riga (ce ne sono due, una per il pannello di gnome-shell e una per il pannello del Display Manager; la seconda è opzionale per i nostri scopi)

'a11y': imports.ui.status.accessibility.ATIndicator,

e commentarla (aggiungendo due slash a inizio riga).

Riavviare la sessione o solo gnome-shell. l’accessibility menu sarà scomparso.

GPaste su Ubuntu 11.10

Ecco come installare GPaste sul nuovo Ubuntu 11.10

Occorre innanzitutto installare i pacchetti necessari:

sudo apt-get install autoconf automake valac-0.12 intltool libgtk-3-dev libtool libglib2.0-dev git libdbus-1-dev

Ora, scarichiamo GPaste dal repository git, quindi spostiamoci nella dir che usiamo per tenere i compilati da sorgenti: 

git clone https://github.com/Keruspe/GPaste.git

Spostiamoci nella directory GPaste:

cd GPaste

Procedere quindi con i passi di configurazione/compilazione/installazione:

./autogen.bash --enable-gnome-shell-extension

 ./configure --prefix=/usr

 make

 sudo make install

Occorre fare logout dalla sessione di Gnome per trovare abilitata l’estensione per GPaste.

Nel caso Gpaste non comparisse, installare il pacchetto Gnome Tweak Tool

sudo apt-get install gnome-tweak-tool 

che consente una gestione semplice delle impostazioni di Gnome Shell.