Mobile Kmail
ovvero: come avere sempre con sè la propria posta usando kmail
Requisiti:
- Kmail (ovviamente)
- Una penna usb
- Il demone Hal (opzionale, ma raccomandato)
Questa guida è per coloro che utilizzano Kmail come client di posta preferito e vogliono avere la posta del lavoro e quella di casa sempre sincronizzate. È ovvio che se si dispone di una connessione veloce (e flat) sia al lavoro che a casa la scelta più indicata sia quella di sfruttare IMAP, ma qualora ciò non sia possibile (ad esempio perchè a casa si dispone di una connessione lenta, o addirittura non si dispone di un collegamento a internet) la soluzione qui descritta può essere d'aiuto.
Preparativi
Kmail utilizza di default il formato maildir per le sue cartelle, il che significa che ogni email viene salvata su un file distinto (e non in un unico "calderone" come con il formato Mbox). Kmail assegna un nome ad ognuno di questi file, e tale nome contiene sempre il carattere ":", carattere non consentito su partizioni FAT32. Sarà quindi necessario formattare la penna Usb (o una parte di essa) usando un filesystem nativo di Linux (Ext2, Ext3, Reiserfs, XFS...).Personalmente ho scelto Ext3, perchè mi sembra un giusto compromesso tra compatibilità e velocità, ma la scelta è ovviamente personale.
Occorre dunque creare la partizione e formattarla (in questa guida, in Ext3). Per la formattazione ci si può affidare all'ottimo cfdisk. È importante ricordare che occorre conoscere il device a cui la penna fa riferimento! Da utente root, quindi, (da terminale) digitare cfdisk /dev/nomedevice dove ovviamente nomedevice è il device che identifica la penna USB. Appare un'interfaccia ncurses molto intuitiva, attraverso la quale è possibile definire le partizioni. Personalmente ho preferito creare due partizioni, una formattata in FAT32 e una in EXT3, questo per poter comunque utilizzare la chiavetta anche in ambiente Windows (o Mac). In questa guida pertirò comunque dal presupposto che la chiavetta venga identificata in /dev/sda e che venga creata un'unica partizione in EXT3.
Creata la partizione con cfdisk occorre ora formattarla in EXT3; l'operazione è molto semplice basta scrivere (sempre da terminale e come root) mkfs.ext3 -L tux -v /dev/sda1
dove "tux" è la label del disco (che è molto importante settare, più avanti scopriremo perchè), il flag "-v" attiva l'output dettagliato e /dev/sda1 è ovviamente la partizione che abbiamo appena creato.Se abbiamo già creato la partizione ma ci siamo scordati di impostare una label, nessun problema, basta utilizzare il comando e2label, con la sintassi
e2label device nuova_etichetta
e2label device nuova_etichetta
Configurazione
A questo punto staccando e ricollegando la chiavetta il demone Hal dovrebbe riconoscere la partizione e montarla in /media/tux (o qualsiasi sia la label che avete assegnato; capito ora l'importanza di assegnare una label? :-). Ora la partizione è pronta non resta che creare una cartella che conterrà i nostri dati e darci i permessi di lettura/scrittura, quindi sempre come root dobbiamo scrivere mkdir /media/tux/mieidati e supponendo di voler assegnare tale cartella all'utente "pippo" chown pippo:users /media/tux/mieidati Ora non resta che spostare (come utente normale, pippo quindi) la cartella mail presente in $HOME/.kde/share/apps/kmail nella chiavetta mv ~/.kde/share/apps/kmail/mail /media/tux/mieidatiIstruiamo Kmail
Resta solo un piccolo passaggio, che dovrà venire ripetuto su tutti i pc nei quali vorremo usare il "Mobile Kmail", che riguarda la configurazione di Kmail stesso. Occorre aprire il file $HOME/.kde/share/config/kmailrc e cercare la riga "folders=$HOME/.kde/share/apps/kmail", sostituendo il vecchio percorso della posta con il nuovo. La riga diverrà dunque "folders=/media/tux/mieidati/mail". Al successivo avvio Kmail funzionerà esattamente come al solito, ma salverà tutte le email nella chiavetta Usb!Enjoy!